La Leggenda di Mò Mò

Tutto iniziò con Don Bartèlo, di origini spagnole, nel 1930 quando venne a Roma con le uniche due cose che aveva: una bicicletta e un coniglio. Era il suo sogno da sempre andare un giorno nella città più bella del mondo e quale occasione migliore per far visita a un suo vecchio amico che in quella città ci viveva.
In verità Don Bartèlo, a Roma, cercava anche l’amore. Quello vero. Da tanti anni non era più riuscito ad innamorarsi e nessuno poteva togliergli dalla testa che la sua donna l’avrebbe trovata proprio in Italia.
Il suo amico, che si chiamava Mario, viveva in una splendida villa nel quartiere Monteverde ed era famoso per la sua avarizia. Per accogliere il suo amico spagnolo però volle fare un’eccezione: chiunque sarebbe passato di lì in quel giorno, sarebbe stato ospite gradito per la cena.
In quegli anni era importante più quello che c’era sopra che quello che c’era intorno alla tavola, quindi non ci volle molto affinché la villa si popolasse con centinaia e centinaia di persone da ogni parte della città.
Mario, che era un uomo di parola, voleva volle mantenere la sua promessa e cucinare per tutti, ma non aveva considerato di essere solo in cucina e di non essere un gran cuoco.
Don Bartèlo, vedendo il suo amico in difficoltà, chiamò subito il suo coniglio. Sì chinò verso di lui e gli disse qualcosa in quell’orecchio che l’animale teneva sempre piegato.

Dopo qualche minuto Mario che era uscito per prendere la legna, entrò in cucina e sbalordito gridò all’amico: “Santo cielo! E tutto questo quando lo hai cucinato?”
“Ho cucinato io!” rispose il coniglio “E quando?” fece Mario, “Mò mò” disse prontamente quel buffo animaletto.
Mario non riusciva a crederci che quel coniglio parlasse e cucinasse pure. Si chiamava Mò Mò perché così gli avevano dato nome le donne nelle cucine della Regia di Napoli. Fu infatti il Re in persona a trovarlo nel suo giardino. Come si conobbe con Don Bartèlo non
stiamo qui a raccontarvelo ma di certo possiamo dirvi che fu una serata che tutta Roma non poté dimenticare.
Si ballò, si mangiò e si fece baldoria fino a tarda notte. Era per tutti un posto speciale, “una repubblica” qualcuno disse, che all’epoca voleva dire molto…
Don Bartèlo quella sera conobbe l’amore e con lei, e la sua bicicletta se ne tornò in Spagna.
E Mò Mò? Lui rimase con Mario nella villa…
anche lui ha conosciuto l’amore ed è lì che vi aspetta.


 

 

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